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CROCIERE ARABIA: Un racconto sulla crociera in Arabia di Silvia Cerea

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La magia dei Farsan Banks

Aeroporto di Jeddah, 9 maggio 2010 ore 1,30. Sediamo in ordine sparso con le facce stanche e il cuore pesante. Uomini barbuti dallo sguardo fiero, con la candida galabiyya svolazzante, incedono sicuri, seguiti da silenziose figure, coperte di impalpabili veli scuri, che sembrano scivolare lievi sopra il pavimento.

Ermanno non mi aveva avvertita delle controindicazioni di una crociera in Arabia, mi aveva solo raccomandato caldamente i Farasan Banks per staccare la spina dall’odiosa routine lavorativa e rigenerarmi. Non una parola sulla potenza della malia di un paradiso sommerso e di un mondo proibito e affascinante, capaci di rendere amaro il ritorno anche quando a casa ad attenderti ci sono gli affetti più grandi.  Ed ora eccomi qui, le valige sparse ai piedi, un macigno sul cuore e lo stomaco annodato, incapace di mettere la parola fine a questa incredibile avventura.

Un crociera subacquea in Arabia Saudita non offre solo la possibilità di esplorare reefs incontaminati di rara (ma forse è meglio dire unica) bellezza ma anche di assaggiare il fascino di una terra a lungo proibita all’Occidente, in cui si mescolano la modernità più sfrenata e le tradizioni più conservatrici, dove sabbie dorate riempiono il Quarto Vuoto e dove lussureggianti oasi dispensano i datteri più gustosi del mondo.  

All’arrivo, 9 giorni fa, Jaddah ci accoglie nelle tenebre con lo sfavillio di una distesa infinita di luci colorate dominata da un incredibile monolite opalescente che si perde nelle notte: è la fontana più alta del mondo, fluida e inafferrabile testimonianza della mania di “altezza” che si è impossessata dei Sauditi (stanno per realizzare anche il grattacielo più alto del mondo).

L’indomani, in tarda mattinata, partiamo alla volta del mercato che si snoda per le vie della città vecchia, antico e consumato cuore di Jeddah, dove insieme alla polvere e all’aroma di spezie si respira la magia di un racconto de Le mille e una Notte. Splendide eppur cadenti case in stile ottomano, costellate di una miriade di minuscoli balconi di legno finemente intagliato, fiancheggiano le strette vie polverose. Noi donne ci sentiamo sciogliere nell’abaya nera e accogliamo come una benedizione la lieve brezza che si insinua sotto le vesti, quando dalla sommità della Casa dell’Albero (l’antica dimora del Governatore della città) lasciamo vagare lo sguardo sopra la distesa di tetti coperti da parabole.

Nel mercato del pesce, invece, trasaliamo dall’orrore nel vedere la mattanza di squali (anche martello), pesci pappagallo, cernie, napoleoni, buffalo, razze e la voglia di vederli vivi e vegeti, immersi nel loro elemento naturale, ci sconquassa prepotente.  

Percorriamo veloci la striscia di asfalto che solca il nulla color ocra e oro per giungere al porto di Al Lith e la bianca Suzanna, ma dovremo aspettare ancora una notte, colma di dolci promesse, prima di entrare nel paradiso sommerso. L’attesa, verrà ampiamente compensata fin dalle prime ore del giorno. La colazione viene infatti interrotta dall’avvistamento di una balenottera, che per qualche minuto ci delizia con l’eleganza delle sue movenze misurate e lente, la possenza del suo corpo bruno e la profondità del suo respiro. Non abbiamo tempo di riprenderci dallo stupore che altre ben note pinne fendono l’acqua: due superbi quanto pacifici squali balena stanno banchettando vicino alla barca. Ci tuffiamo in acqua con maschere e pinne e per oltre un ora li osserviamo inseguire invisibili scie di plancton. Poi dal blu, con lenti colpi di “ali”, sale una grossa manta, si esibisce maestosa in una capovolta all’indietro, offrendoci il ventre ampio e chiaro, le grandi fessure branchiali e i caratteristici lobi cefalici e quindi, con l’intenzionale grazia di una diva in passerella, torna a inabissarsi fluttuando elegante verso il blu. Quando riprendiamo la navigazione (ovviamente in stato di trance) altri tre squali balena affiancano la Suzanna per consegnarci infine alle allegre piroette delle stenelle. Durante la prima “vera” immersione della crociera (dopo la check dive), presso la punta nord del pianoro di Dohra incontriamo alcuni squali martello, tre dei quali sfilano lentamente  davanti a noi incuranti della nostra presenza. La giornata si conclude con una piacevole notturna presso le bellissime pareti dell’isola di Mar Mar, incrostate di coralli d’ogni foggia, decorati, per l’occasione, dai capricciosi riccioli delle stelle gorgone (Astroboa nuda), che abbarbicate a coralli e spugne protendono le esili braccia nell’oscurità. Una tartaruga, forse diretta all’isola per deporre le uova, avanza leggiadra nel buio intercettando il fascio luminoso delle nostre torce. Non c’è che dire, l’inizio della vacanza è stato quasi surreale per la quantità di emozioni regalate! Nemmeno nelle fantasie più ardite ho mai osato sognare tanti incontri ravvicinati e per giunta nell’arco di poche ore! Ma lo stupore continuerà a crescere giorno dopo giorno, non solo per i continui e fortuiti avvistamenti di grossi pelagici, ma anche per la straordinaria ricchezza e morfologia dei giardini di corallo, sopra i quali smaltiamo deco e soste di sicurezza.  Fluttuiamo sospesi nella beata solitudine di un mare incontaminato, che immersione dopo immersione ci regala scorci di sorprendente bellezza. I pianori sommersi sono caratterizzati dalla curiosa presenza di una cintura di corallo alta diversi metri brulicante di vita e di colori. Il frenetico andirivieni dei pesci di barriera, cui si contrappone l’indolenza di nudibranchi dalle forme e cromìe più disparate, ci fa perdere la cognizione del tempo, rendendo sempre più difficile chiudere l’immersione. Scivoliamo fra sciami di glassfish e nuvole di anthias, spiamo piccoli pinna bianca e trigoni nascosti sotto enormi acropore tabulari, inseguiamo i placidi napoleoni e pappagalli rinoceronte (Bolbometapon muricatus) nei quieti pascolamenti sopra superbe distese madreporiche. Di tanto in tanto tartarughe temerarie o, al contrario, estremamente pavide ci omaggiano della loro compagnia (una aggredirà gli obiettivi delle fotocamere regalando scatti da premio), mentre squali seta e pinna bianca pattugliano vigili il drop off. Grossi carangidi e tonni saettano qua e là mentre vortici di barracuda salgono turbinando da blu. Frequentemente avvistiamo squali martello sebbene siano per lo più fugaci apparizioni, spesso evanescenti ombre che affiorano e si dissolvono nell’oscurità.

Nella magia di una selva di corallo nero che ricopre le pareti di Choppy, scivoliamo incantati fra coloratissime colate di spugne e ascidie coloniali che penzolano dagli esili rami come panni stesi ad asciugare. Aguzzando la vista, fra l’intrico delle ramificazioni è possibile scorgere i piccoli pesci falco dal muso lungo (Oxycirrhites typus). Pascolando lungo il pianoro di Gorgonia Reef, letteralmente ricoperto di corallo uva e di frotte di fucilieri, giungiamo sino ad una foresta di gorgonie di spropositate dimensioni che ricoprono il ciglio e la caduta perdendosi nel blu. I ventagli hanno dimensioni veramente impressionanti. Presso il reef di Fantasy, la Disneyland subacquea, giochiamo a nascondino nel labirinto di torri coralline avvolte da nuvole di irrequieti pesci technicolor.

Anche la vita sopra la superficie del mare regala sorprese ed emozioni: di tanto in tanto sbarchiamo su minuscole isole, poco più che candide lingue di sabbia affioranti dalle acque cristalline, tinte d’ogni sfumatura del turchese. Fra la rada ed irta vegetazione alofila, troviamo nidi di sula, dove buffi pulcini, simili a grossi batuffoli di cotone, cercano protezione fra le ali dei genitori vigili. Incontriamo anche una famigliola di falchi pescatori che troneggiano fieri sopra l’enorme nido di sterpi rinsecchite e sbiancate. La sabbia, dal bagnasciuga sino ai cespugli, è solcata dalle tracce delle tartarughe venute a deporre le uova nelle calde notti punteggiate da un’infinità di stelle che sembrano tuffarsi nel mare.

Purtroppo i giorni trascorrono veloci e arriva il temuto momento del commiato dal Mare, che, in accordo con l’andamento dell’intera crociera, sarà sorprendente quanto il benvenuto. Nella chiara luce del primo mattino, con i sensi ancora intorpiditi dal sonno ci lasciamo scivolare nel blu e, con lo sguardo, iniziamo a pattugliare speranzosi il buio sotto di noi. Ad un tratto inconfondibili sagome si staccano dall’oscurità e prendono a fluttuare fra ombra e luce. Mi lascio cadere verso di loro ipnotizzata dall’eleganza delle movenze e quando finalmente raggiungo il branco, una dozzina di martelli in formazione compatta, mi trovo sospesa nella felicità liquida. Li osservo trasognata, sopraffatta dalla gioia e dalla gratitudine: ma quanto è bello questo Mare! Non vorrei più risalire, la magia di queste straordinarie creature è troppo forte da spezzare, ma haime, non ho le branchie……

 E così eccomi qui, seduta imbronciata senza alcuna voglia di partire. Osservo i miei compagni, del medesimo umore e un’onda di affetto e  riconoscenza mi travolge, strappandomi finalmente un sorriso.

Grazie Riki, amico e mentore che ancora sopporti di avermi fra le pinne!

Grazie Danilo e Massimo per averci sapientemente guidati alla scoperta di questo incredibile paradiso sommerso!

Grazie meraviglioso equipaggio della Suzanna, sopravvivere senza le vostre coccole sarà dura!

E, soprattutto, grazie impareggiabili Compagni di Avventura, che avete reso così serena e divertente la convivenza sopra e sotto l’acqua! Senza di voi non sarebbe stata la stessa cosa!

Arrivederci Arabia!  

PROGRAMMI SPECIALI

INDONESIA

Crociera Raja Ampat
19 Febbraio 3 Marzo
2012

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SEYCHELLES

Crociera Seychelles
16 - 24 Marzo
23 - 31 Marzo
2012

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SEYCHELLES

Crociera Seychelles
20 - 28 Aprile 
2012

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COCO ISLAND COSTA RICA

Crociera Coco's
20 Aprile - 2 Maggio
2012

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TUBBATAHA FILIPPINE

Crociera Tubbataha
06 - 15 Aprile
2012

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TUBBATAHA FILIPPINE

Crociera Tubbataha
20 - 29 Aprile
25 Maggio - 3 Giugno
2012

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FILIPPINE

Soggiorno Fishermen's Cove
15 -24 Giugno
2012

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MALDIVE

Crociera Naturalistica
con biologo italiano a bordo
09 - 17 Settembre
2012

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SEYCHELLES

Crociera Seychelles
26 Ott - 3 Nov
02 - 10 Novembre
2012

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GALAPAGOS ECUADOR

Crociera Galapagos
31 Ottobre - 9 Nov
2012

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SOCORRO MESSICO

Crociera Socorro
Baja California

26 Dic. - 05 Gennaio
2012/2013

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Aggiornamento Febbraio 2012


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