|
raggiungibile in crociera partendo
da Bali e ancora meglio da Labuan Bajo. Dichiarata
Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1986,
questa area è stata avvolta da curiose leggende fin dal tempo dei
marinai olandesi che nel XVII secolo solcavano queste acque
misteriose abitate da animali simili a draghi. Il parco,
originariamente creato per proteggere il famoso
drago di Komodo, il più grande rettile ancora esistente,
endemico di questa zona e in via di estinzione è ora orientato a
difendere l'intera biosfera marina e terrestre dell'arcipelago.
L'ambiente naturale del parco propone infatti uno dei paesaggi più
suggestivi ed affascinanti del mondo: le aspre colline della
savana con ciuffi di cespugli spinosi, contrastano fortemente con
il bagliore delle spiagge di sabbia bianca, bagnate da acque di un
azzurro intenso. La comunità scientifica internazionale ha
definito questa area dell'Indonesia come uno degli ambienti
biologicamente più ricco del pianeta e oggi sono in atto grandi
sforzi per preservarlo per le future generazioni. Soltanto da
pochi anni l'area marina di Komodo è venuta a conoscenza dalla
massa dei viaggiatori e dei subacquei che l'hanno fatta diventare
una meta esclusiva di classe mondiale.
Il Varano di Komodo o Drago di Komodo (Varanus
komodoensis) è il più grande sauro vivente, un rettile che può
raggiungere lunghezze superiori ai due metri. Morfologicamente
assimilabile a una lucertola di grandi dimensioni, ha la lingua
biforcuta, la pelle squamosa tendente all'azzurrognolo, è
carnivoro e molto aggressivo.
Questa specie, come suggerisce il nome, vive principalmente
sull'isola di Komodo, in Indonesia, e in altri arcipelaghi vicini.
Questo enorme rettile è il più grande quadrupede squamato e misura
mediamente 2,5-3 m di lunghezza e arriva a pesare anche 100-135
kg. L'esemplare più grande conosciuto misurava 3,5 metri di
lunghezza e pesava quasi 180 kg. Questo animale carnivoro che si
nutre anche di uova, che spesso razzia dai nidi di altri rettili,
come i coccodrilli può vivere fino a 30 anni.
Komodo e le vicine isole della Sonda Minore (Sumbawa,
Sangeang, Rinca), sono l’ultimo filtro che le acque provenienti
dall’Oceano Pacifico incontrano prima di mischiarsi con quelle
dell’Oceano Indiano, che qui è più fresco e battuto dal moto ondoso. A parte la
temperatura dell’acqua che cala rapidamente spostandosi verso
sud, osservando con attenzione noteremo un passaggio da una fauna di
tipo Pacifico agli animali caratteristici dell’Oceano Indiano.
La rotta prevede la partenza e il rientro dal porto di Labuan Bajo.
D'obbligo sulla terraferma la visita all'isola di Komodo con i famosi
dragoni. Il paesaggio emerso nei mesi che vanno da giugno a settembre è
insolitamente arido per l'Indonesia. Nelle isole a Est di Bali le piogge
sono rare nel periodo secco e il paesaggio che altrove in Indonesia è
verde tutto l'anno presenta toni di giallo e marrone.
Acque calde (27-29º C) e calme, reef estremamente ricchi e diversi,
grandi colonie di corallo duro caratterizzano il versante Pacifico.
Ricchi banchi di pesce pattugliano il reef soprattutto nei canali tra le
isole, dove quando si alza anche la corrente di marea specialmente nei
mesi da giugno a settembre l'intensità della corrente può essere
notevole.
Il versante dell’Oceano Indiano è invece caratterizzato da acque più
fredde (24-25º C) e onde formate. Il reef negli strati più superficiali
è ricco di coralli molli e di forme dure incrostanti, molto resistenti
all'idrodinamismo. Nelle acque più torbide è comune l'incontro con pesci
pelagici come squali, mante o il raro pesce luna.
I reef del versante settentrionale di Komodo e delle isole minori
splendidamente conservati, appaiono ricchi di grandi formazioni di
acropore a forma tabulare. Un'infinità di pesci di barriera e di
invertebrati ravvivano il paesaggio.
I reef della zona di Komodo appartengono in prevalenza al tipo del reef
frangente con uno stretto pianoro corallino vicino alla costa e un reef
esterno dalle pendenze accentuate. La parte profonda è dominata da
gorgonie, coralli neri e grandi spugne.
|